La creazione d’impresa non è più un’impresa.

Il 22 febbraio 2008 si è tenuto presso Tecnopolis l’evento finale del Progetto START-UP, un progetto che, attraverso la promozione e l’assistenza tecnica, ha permesso la nascita nella nostra regione di imprese innovative.

L’incontro è stato l’occasione per lanciare il nuovo Progetto IMPRESA. I lavori sono stati aperti da Guido Pasquariello – Presidente di Tecnopolis – che ha ripercorso il cammino del progetto START-UP, realizzato tra il 2004 ed il 2007 grazie al cofinanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico ed alla legge 388/2000.
Il progetto mirava a sostenere in Puglia la creazione di nuove imprese basate soprattutto sulle tecnologie dell’informatica e delle telecomunicazioni, sviluppate all’interno dei centri di ricerca pubblici e privati, delle Università, del Politecnico e di Tecnopolis.
A tal fine – ha sottolineato Pasquariello – sono stati messi a disposizione degli aspiranti imprenditori una serie di servizi specialistici per il sostegno alla creazione di impresa quali: le consulenze tecnologiche, economico-finanziarie e manageriali, nonché degli spazi attrezzati e l’assistenza alla ricerca di capitali per il finanziamento dell’investimento e lo start-up delle neo-imprese.

                                           
Se “spesso le grandi imprese nascono da piccole opportunità”, come ha sottolineato Annamaria Annicchiarico – Direttore dei Servizi di Creazione d’Impresa Tecnopolis – riportando una frase di Demostene, le azioni compiute all’interno del Progetto hanno permesso di raggiungere importanti risultati.
Infatti, – ha proseguito – se possiamo dire che il successo di un’idea di business risiede nei sogni, nelle emozioni, nella fermezza di fronte alle difficoltà, è indubbio che la possibilità di avvalersi di un sostegno e di una tutela durante i primi passi, rappresenta proprio quella “opportunità” in più.
                          
Momento centrale dell’evento è stato la presentazione delle neo-imprese, svoltasi nella forma di una accattivante tavola rotonda moderata da Roberto Lorusso. Si è discusso con Riccardo D’Agostino (Plasma Solution srl, sistemi per modificazioni superficiali dei materiali tramite processi plasmochimici), Gianluigi De Gennaro (Lenviros srl, assistenza e consulenza tecnico-scientifica, sviluppo e gestione di soluzioni per l’ambiente), Giuseppe Mastronardi (EBIS srl, tecnologie biometriche per il riconoscimento facciale in sistemi di security), Marzia Altieri, (DIONEA, servizi innovativi per la valorizzazione dei Beni Culturali), Ernesto Mininno (AIO, algoritmi per l’automazione industriale e per sistemi di controllo automatico), Luciana Cipriani (BIOTECHONOMY, knowledge management nel settore delle biotecnologie).
                          
Di sicuro rilievo, per il tema posto al centro dei lavori, sono stati i contributi dei relatori che hanno discettato durante la seconda parte della giornata.
Gianfranco Viesti – Presidente ARTI – ha sottolineato l’importanza di creare modelli di intervento unitario tra Regione Puglia, ARTI e Tecnopolis, evidenziando i passi compiuti in questo non facile percorso. Anche Marco Barbieri – Assessore al Lavoro Regione Puglia – si è soffermato sul necessario sforzo di sistematizzazione e coordinamento delle attività che i partners di questi interventi devono compiere.
Guglielmo Minervini – Assessore alla Trasparenza Regione Puglia – ha posto al centro del suo intervento l’importanza del ruolo dei giovani nel fare impresa. Ed ha, quindi, brevemente esposto le politiche che la Regione sta ponendo in essere per vincere la sfida con il futuro, ed offrire finalmente ai giovani la possibilità di sperimentare le loro idee.
Eugenio Scandale – Agenzia per i Rapporti con l’Esterno dell’Università degli Studi di Bari – ha parlato del ruolo che l’Agenzia riveste nel processo di coordinamento tra mondo accademico ed Impresa. La collaborazione risulta decisiva per il trasferimento alle imprese delle conoscenze maturate all’interno dell’Università.
Con l’intervento di Paolo Pispola – IPI – si è poi passati ad esaminare le azioni del Ministero dello Sviluppo Economico a sostegno degli incubatori e degli spin-off accademici.
Infine, Marco Castagni – Amministratore Delegato del Consorzio IMPAT- ha aperto le porte alle iniziative in cantiere con la presentazione del Progetto IMPRESA.
                          
Il nuovo progetto intende mettere a sistema, grazie alle potenzialità dei partner aderenti all’iniziativa (università, soggetti finanziari, esperti di settore, enti territoriali), professionalità ed azioni di ausilio per l’avvio di imprese innovative, articolando il progetto in tre distinte fasi.
La prima fase – gestazione e nascita – è rivolta a stimolare la nascita di idee imprenditoriali a partire da risultati di ricerca ottenuti dai soci del Consorzio IMPAT e dei partner di progetto.
La seconda – start-up – mira a sostenere l’avvio ed il consolidamento di idee imprenditoriali nate dalla fase di gestazione e nascita e da precedenti progetti.
In ultimo la fase di espansione vuole facilitare l’ingresso, nelle neo-imprese, di capitale a rischio da parte di Venture Capitalist, Business Angels o Banche per lo sviluppo dimensionale del business.
Non è secondario sottolineare che il nuovo progetto proietta “Creazione d’Impresa” in un contesto nazionale che moltiplica le possibilità di interconnessione degli agenti della conoscenza veicolata dalle iniziative d’impresa.

In chiusura il Presidente Pasquariello ha rivolto i suoi ringraziamenti ai Partners istituzionali che rendono possibile la nascita di nuove imprese: al Ministero, per aver reso possibile il progetto e per la continuità che sta assicurando alla attività di creazione d’impresa; alla Regione Puglia per l’appoggio fornito e per la volontà di collaborazione e di integrazione manifestata su questi temi; all’ARTI per il coinvolgimento di Tecnopolis e del Consorzio IMPAT in tutte le azioni del progetto di rete degli ILO universitari.

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