Più spendi e più sei felice! Che vita!

Il 10 novembre 2017, presso il Collegio Universitario di Merito IPE Poggiolevante a Bari, insieme al mio caro amico Massimo Melpignano ho dato vita ad una conferenza molto particolare che abbiamo voluto definire un “esercizio di consapevolezza”. Rispetto a cosa? L’illusione di questi tempi è: “Più spendi e più sei ricco, perché hai più cose”. Quasi nessuno è consapevole Leggi di piùPiù spendi e più sei felice! Che vita![…]

La democrazia assicurata dal consumismo

Un mondo senza libertà Andrea Possieri nella introduzione al libro “il destino della libertà – quale società dopo la crisi economica” narra sinteticamente il pensiero di Aldous Huxley per i tempi di oggi e riferisce di “un mondo caratterizzato dal benessere e dal dominio della tecnica, in cui manca però la libertà. I liberi sono Leggi di piùLa democrazia assicurata dal consumismo[…]

E’ più importante vivere o “condividere” ?

Vivere o condividere Ti riporto una frase dello psichiatra e psicoterapeuta Tonino Cantelmi: «La connessione ha sostituito la relazione. Ma i social illudono e ci lasciano più soli. E non possono placare il bisogno dell’uomo di un incontro reale col prossimo». Io sono rimasto parecchi minuti a rifletterci su. Come è vero che oggi, guardiamo un Leggi di piùE’ più importante vivere o “condividere” ?[…]

Il dolore che prova un bambino durante un aborto

Questo film è stato girato in una clinica per aborti, il medico che ha operato era un giovane che all’epoca lavorava in due cliniche per aborti. Alla sua giovane età aveva già praticato più di 10 mila aborti. Quando gli è stato chiesto di essere presente al montaggio del film, è rimasto così orripilato, da Leggi di piùIl dolore che prova un bambino durante un aborto[…]

Dalle unioni di fatto ai matrimoni omosessuali

Difendere la famiglia naturale non è una posizione confessionale, ma di semplice ragionevolezza.
La società umana cresce e si sviluppa innanzitutto grazie all’unione di uomo e donna che procreano ed educano i figli.
Distruggere la famiglia e scardinare il matrimonio rientrano in un piano “diabolico” di distruzione dell’uomo al quale mi oppongo in modo deciso e irremovibile.

Abbiamo già fatto un grosso errore con il divorzio ed adesso ci apprestiamo al secondo (siamo recidivi), perché lasceremo che si approvi il divorzio breve. Ecco cosa si appresta a fare il Parla­mento italiano per rendere il matrimonio gracile e liquido.

E per renderlo un fatto obsoleto e da archiviare, oggi si parla di regolarizzare le unioni civili eterosessuali. Anche se da sempre con il diritto comune, sono già rico­nosciuti ai conviventi numerosi diritti.

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Di chi sono figlio?

       Nel 2013 un giudice della Sezione Famiglia dell’Alta Corte di Londra ha riconosciuto ai “donatori” (scrivo “donatori” – di sperma o diovuli – tra virgolette, per ricordare sempre che codesti soggetti non donano, ma vendono, a suon di denaro contante) il diritto di conoscere e frequentare i propri figli. Ma lo stesso magistrato dichiara che i rapporti tra tutti Leggi di piùDi chi sono figlio?[…]

Lavoro e Famiglia: armonizzazione e non conciliazione

Lavoro e Famiglia: armonizzazione e non conciliazione
 
Prima di iniziare a spiegare il perché preferisco “Armonizzazione” al posto di “Conciliazione” devo ricordare – non vorrei che qualcuno lo avesse dimenticato – che il lavoro non è solo quello retribuito e che la famiglia non è solo il luogo degli affetti. 
Meglio ancora chiarire che la famiglia “prima ancora di essere soggetto di consumo, è soggetto di produzione” cosi si esprime l’economista Stefano Zamagni che incalza: “v’è una abbondante evidenza empirica che indica come la famiglia sia il massimo generatore di capitale umano, capitale sociale, capitale relazionale”.
Gli imprenditori, forse, incominciano a capire che il massimo della performance dei loro collaboratori, e di loro stessi, si ottiene se si è capaci di adattare tutto il processo produttivo alle esigenze della persona e alle sue forme di vita (n.67 Gaudium et Spes, 1964). […]

Conversazione sull’amore coniugale

Coniugi: un amore per sempre 

L’amore ha due aspetti: è un sentimento ed è un atto di volontà.
Nasce come sentimento, ma continua come atto libero.
Quanto lunga sarà, la storia d’amore, dipende solo dalla volontà dei due innamorati che la progettano oggi e la scriveranno domani.
I bambini insegnano: i giocattoli più belli, da cui non si separano mai, gli indimenticabili, sono quelli che si costruiscono da se.
Marito e moglie devono costruire l’amore da se, sapendo di dover mettere qualcosa di proprio, sapendo di rinunciare a qualcosa di proprio, con volontà, determinazione, sacrificio, rispetto e donazione di se totale, gratuita, libera.
L’amore non è solo sentimento, non è principalmente sentimento, ma è anche un’azione che va molto oltre il sentimento, che raggiunge la sua pienezza nel momento in cui “nasce una decisione libera, ponderata e volontaria dell’innamorato. E’ pertanto, un’azione originale dell’innamorato, determinata proprio da lui, che passa attraverso un atto della propria volontà” (Pedro Juan Viladrich antropologo e docente presso l’UNIVERSIDAD DE NAVARRA, S.A.).
Nell’amore tra coniugi c’è una importante componente affettiva, ma non è l’unica, è solo uno dei tanti pilastri che sorreggono la sua stabile struttura.
Gli altri pilastri sono la libertà, la volontà e tutte le buone qualità umane.

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