Il sogno e la cupidigia

Oggi per molti, il successo professionale a “qualsiasi costo” è diventato una malattia che ha preso il posto di quelle che sono a noi normalmente conosciute.

Il sogno di smodati successi e la cupidigia sono al centro delle cause che hanno determinato la recente crisi; mentre l’etica (il dare valore umano e soprannaturale alle circostanze di ogni giorno) passa in ultimo piano.
 


Purtroppo ci accorgiamo tutti che oggi è più facile rompere un matrimonio che un vincolo professionale. Il trionfo della frenesia produttiva per nuovi guadagni, conduce all’abbandono della famiglia ed alla ricerca affannosa di altre occupazioni (oltre quella principale); mentre in molti hanno perso l’unico lavoro che avevano.
Persino la scuola ha da tempo sacrificato l’autentica formazione umana degli alunni a favore di criteri di efficienza e di competizione, perdendo il ruolo di educatrice dei valori sociali.