Con i soci del Rotary club Bitonto – Terre dell’olio si discute di DePILiamoci


“L’uomo che nella sua caparbia sregolatezza si accanisce a voler cercare nell’ambizione o nel piacere il suo supremo acquietamento o compimento, cammina a grandi passi sulla strada della disperazione”.

(Joseph Pieper, La temperanza) 

 

Questa frase del teologo tedesco J. Pieper ha illuminato la strada che ha condotto Roberto Lorusso a scrivere il libro “DePILiamoci – Liberarsi del PIL superfluo e vivere felici”: un percorso che si è arricchito sempre di più grazie all’esperienza con il Consorzio Costellazione Apulia, all’amicizia con Maurizio Pallante, fondatore e presidente del Movimento della Decrescita Felice ed alla collaborazione con Nello De Padova, co-autore del libro.

                                           

 
 
La presentazione di DePILiamoci ai soci del Rotary Club Bitonto – Terre dell’Olio, durante uno dei loro incontri del mercoledì a Villa Romanazzi Carducci, ha provocato un acceso dibattito su PIL e BIL e su ciò che è realmente superfluo.
E’ stato spiegato ai presenti che la chiave di tutto il libro è la differenza tra i beni e le merci: il bene diventa merce nel momento in cui lo si scambia con il denaro; ma non è nel possesso – di denaro o di ricchezza in genere – che l’uomo si realizza e riesce ad appagare i propri bisogni.
La cultura del PIL, che vuole tutti consumatori e compratori di merci, va sempre più diffondendosi, con la conseguenza che l’uomo tende a dare maggiore importanza al possedere e all’apparire (“quanto più possiedo più sono importante”), piuttosto che all’essere.

Il circolo vizioso della mercificazione sta creando delle condizioni inaccettabili che non consentono ad altri di vivere dignitosamente e, soprattutto, non consentiranno alle future generazioni di poter beneficiare delle risorse del nostro pianeta.
 
Così, è stato proposto ai partecipanti il nostro indicatore alternativo al PIL: il BIL, Benessere Interno Lordo.
Seguendo la mappa del Bil secondo l’approccio sistemico – proposti nel libro – si scopre che è possibile operare un cambiamento verso un’economia sostenibile. Una tappa utile per poter intraprendere la strada del BIL è sicuramente l’eliminazione del superfluo e di ciò che può essere dannoso per l’ambiente e la comunità, secondo la virtù della temperanza. 
 
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