Il contributo di tutti per promuovere il bene comune

Vi invito a riflettere sul messaggio che papa Benedetto XVI ha inviato al direttore generale della FAO Jacques Diouf  in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, celebrata il 16 ottobre 2008.

 

Benedetto XVI chiede “provvedimenti coraggiosi”, primo fra tutti “eliminare le ragioni che impediscono un rispetto autentico della dignità della persona”. Il mondo dispone di mezzi e risorse utili a soddisfare i bisogni di tutti, ma la tendenza al consumismo e “la mancanza di una volontà decisa per concludere gli egoismi di stati e di gruppi di paesi, o ancora per mettere fine a quella ‘speculazione sfrenata’ che condiziona i meccanismi dei prezzi e dei consumi” contribuiscono sempre più alla squilibrio fra i Paesi. Concorrono alla scorretta ripartizione alimentare anche “l’assenza di un’amministrazione corretta delle risorse alimentari causata dalla corruzione della vita pubblica o gli investimenti crescenti in armamenti e in tecnologie militari sofisticate fino al detrimento dei bisogni primari delle persone”.

Il papa, quindi, invita a riconoscere il valore della persona umana, “a partire dal fondamento della vita familiare” come primo luogo in cui sperimentare il senso di solidarietà e di condivisione, per poter creare relazioni fra i popoli basate sullo scambio di conoscenze e valori, di rispetto e reciproco sostegno.

Un appello, rivolto a tutti, verso comportamenti solidali non condizionati da ideologie politiche sempre al servizio del bene comune.

Sul quotidiano Avvenire di venerdì 17 ottobre, nel riportare il messaggio del Santo Padre, sono stati resi noti dei dati che ripropongo qui di seguito, per continuare la riflessione sul tema.

+4,9% aumento della produzione alimentare nel 2008
pari a 2.232 milioni di tonnellate

923 milioni: persone denutrite
+75 milioni rispetto al 2007

100 milioni di poveri in più dall’inizio dell’anno
la maggior parte in Africa

607 milioni di dollari: fuga di capitali dai 40 Paesi dell’Africa subsahariana (1970-2004)

Somalia: 43% della popolazione non ha mezzi di sussistenza
3,25 milioni di persone

Per leggere il messaggio completo di Benedetto XVI clicca qui