La visione del futuro nella gestione aziendale

Durante la presentazione di “La Pianificazione Strategica a misura d’uomo” mi sono divertito a coinvolgere le persone in un simpatico esercizio di visione.

Target o Navigator? Cosa si vede nel caleidoscopio?

 

La visione

La Visione illumina il quadro sistemico ed è l’immagine di quello che l’organizzazione vuole creare o vuole diventare (o il problema complesso da risolvere). Per essere efficace una visione deve essere entusiasmante e attrattiva; inoltre, deve scaturire da un processo partecipativo di cocreazione.

È importante che la Visione sia cocreata da chi si accinge a realizzarla, non può essere calata dall’esterno o dall’alto, né imposta. La visione può essere ispirata ed alimentata, in un processo di continuo chiarimento di quello che l’organizzazione vuole veramente raggiungere.

I contributi vengono raccolti ed ordinati organicamente, per vedere emergere le costanti che più fortemente rappresentano i desideri profondi delle persone.

Nel processo di cocreazione della visione, dopo una adeguata preparazione, si invitano i gruppi di persone a rispondere a domande che stimolino una proiezione verso il futuro, distaccandosi dalle contin- genze dello stato presente e questo per non comportarsi come usano fare in Europa e negli USA, dove la miopia è la norma, e cercare di imitare gli asiatici che quando prendono decisioni importanti pensano di solito in termini di almeno 10-15 anni.