Roberto Lorusso, direttore della Officina della Creatività di Universus, intervista Francesco Renga


Francesco Renga
a Bari presso Universus per presentare il Ferro e Cartone Tour 2008.
Grande riscontro lunedì, 18 febbraio, della città di Bari per Francesco Renga, impegnato in due incontri per la presentazione del “Ferro e Cartone Tour 2008” (organizzato da Friends & Partners) e dei suoi ultimi lavori, il cd “Ferro e cartone” (Universal Music) e il libro “Come viene-Vite di ferro e cartone” (Feltrinelli).

 


“Canto le mie paure e i miei dubbi ma grazie alla mia famiglia ho un posto sicuro in cui tornare”

 

Gli incontri, organizzati dalla Delta Concerti in accordo con la Friends & Partners, si sono tenuti presso Universus CSEI-Consorzio universitario per la Formazione e l’Innovazione e presso la Libreria Feltrinelli.

Di fronte a un pubblico di formatori e giovani universitari, Renga ha dibattuto con Ettore Ruggiero, direttore di Universus, e Roberto Lorusso, direttore dell’Officina della creatività-Universus, su tematiche quali la creatività e i valori, che sono un fondamentale appiglio nella ricerca che si fa di se stessi e del senso della vita. “La mia vita è basata sulla creatività – ha detto il cantautore bresciano –. La creatività è il momento in cui cerco di disegnare ciò che non c’è e di trovare un linguaggio per spiegare il mondo e le cose così come appaiono ai miei occhi”. La creatività è lo strumento attraverso cui Renga ha scelto di comunicare le sue contraddizioni, le sue paure e i suoi dubbi, non certo per “educare” o dare risposte ma solo per condividere tutto questo con gli altri. “La necessità che mi spinge è quella di comunicare – ha aggiunto –. Certo so che ho un dono e per questo è giusto che io comunichi attraverso tale dono”.

A volte però il dono di una voce bellissima come la sua può essere ingombrante. Come ha spiegato ai suoi fan, ha scelto di cimentarsi nell’esperienza di scrittore perché aveva bisogno di dire e di raccontare delle cose. “Mi sono accorto che spesso arriva prima la mia voce e poi il significato delle parole che canto, scrivendo il libro ho scelto solo di raccontare”.
Sollecitato, quasi provocato da Roberto Lorusso presso Universus, Renga ha lungamente parlato della sua famiglia di origine e di quella che ha costruito con la sua compagna e i suoi figli. “I valori sono tornati al centro della mia vita da quando sono diventato padre, perché i miei figli sono l’unica vera e grande responsabilità della mia vita”. I figli e la famiglia sono, per lui abituato a scappare e a rifuggire i legami, l’unico posto sicuro in cui tornare. “E’ vedere attraverso gli occhi dei miei bambini che dà un senso alle cose. Ed è per i nostri figli che ci dobbiamo impegnare a preparare un mondo migliore”.
Molto amato dai giovani, Renga ha sottolineato come purtroppo oggi vede proprio nei giovani la mancanza di valori e anche di sogni, quei sogni che devono essere motore della nostra vita. Lui un sogno, accompagnato dal talento, lo aveva e si è impegnato seriamente e con professionalità per realizzarlo. Oggi invece in tv impazzano ragazzi senza talento e con “sogni di plastica” di un successo effimero che porterà un po’ di ricchezza economica ma certamente non benessere, perché non è questa la vera felicità.

“Il benessere per me è sapere che i miei figli stanno bene, che vivo assecondando i valori sulla base dei quali sono stato cresciuto e anche sapere di poter fare qualcosa per gli altri”. A questo proposito il cantautore bresciano ha ricordato il Progetto Birima, promosso dal cantante senegalese Youssou N’Dour e posto al centro della campagna mondiale di comunicazione 2008 del gruppo Benetton. Un progetto che consiste nel finanziare con il microcredito progetti dei senegalesi di buona volontà, dando come garanzia la parola d’onore, la rispettabilità della famiglia e la fiducia reciproca. “Come mi ha detto Youssou N’Dour, si tratta di insegnare a pescare non di regalare pesci”.
All’insegna della creatività sarà anche il Ferro e Cartone Tour 2008, che partirà il 28 marzo da Pescara e arriverà in Puglia al PalaDisfida di Barletta il 3 aprile. Si tratta infatti di uno spettacolo in cui le canzoni saranno accompagnate da suggestioni filmate e da letture dei brani del libro, con una prima parte dedicata ai nuovi lavori e una seconda parte in cui riproporrà i brani più celebri della sua carriera.
 

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