Quanto siamo “forti” noi imprenditori

fortezzaCarissimi, la mia vita attiva all’interno della Chiesa e della Comunità Cristiana, mi ha sempre spinto a vedere la virtù della FORTEZZA, non solo come un dono fondamentale dello Spirito Santo, ma anche come una delle virtù imprescindibili per ogni uomo. L’uomo forte è paziente, sa dominare i suoi istinti, perdona e aiuta. E’ quindi essenziale per ogni uomo e a maggior ragione per noi imprenditori, esercitare tale virtù, prendendo spunto da Ernesto Albanese, amministratore delegato di Atahotels e presidente del “Altra Napoli onlus”, che a seguito di una dolorosa vicenda che ha visto il padre morire per una rapina, ha deciso di non abbattersi, ma di donare questa sua estrema sofferenza per il conforto di quella degli altri.
Forma una squadra, fatta di cinque persone, e nel quartiere Sanità di Napoli decide di mettere a disposizione le sue esperienze di manager, fondando l’onlus, trasformando un quartiere sporco e malavitoso, offrendo nuove opportunità agli abitanti attraverso il recupero ambientale e valorizzando palazzi, chiese, catacombe di grande valore artistico, che stavano invece marcendo.
Questa esperienza mi ha fatto meditare sul mio operato come uomo e imprenditore, e mi è sembrato bello condividere con voi questa riflessione. Noi vediamo sempre i momenti di crisi e di sofferenza come una disgrazia, come un torto fattoci da “Qualcuno” che non ha voluto ascoltare le nostre preghiere; io credo che la vista di noi poveri umani sia insufficiente per capire il disegno di Dio per ognuno di noi, e che proprio da queste situazioni drammatiche che riusciamo a capire qual sia davvero la nostra strada, a saper fare sogni, progetti e concretizzarli, cominciando dal piccolo.
Crederci e andare avanti, scegliere le persone giuste, individuare cose concrete, perseguirle con serietà. E dal male trarre del bene.