La sorpresa dell’uovo di Pasqua

Sicuramente ci sarà capitato di guardare l’espressione del volto di un bambino che resta contrariato nell’aver trovato nel suo uovo di Pasqua,  una sorpresa diversa da quella desiderata.
Così capita al nostro volto ed alla nostra mente, quando nella vita ci raggiungono inaspettatamente contrarietà che riescono a turbare (anche significativamente) le nostre giornate. Trattasi molto spesso di accadimenti che ci fanno male e questo perché le cose non sono andate così come vorremmo.
Ma le contrarietà possono generare in noi un atteggiamento diverso dalla tristezza e dall’influire negativamente sul nostro umore o più in generale creare preoccupazioni?
Così come sono solito fare, ho provato a ragionare in termini diversi e a scoprire nelle contrarietà i vantaggi che vi sono nascosti.
E mi son chiesto:
"Se tutte le cose andassero come vorremmo, che vita vivremmo? Se tutto ci andasse sempre secondo i nostri gusti, quali altre occasioni avremmo per crescere?
In poche parole: E’ possibile che le contrarietà siano di fatto un ottimo strumento per il nostro apprendimento e miglioramento continuo?
Mi piace pensare al fatto che, con molta probabilità, le contrarietà ci fanno il favore di comprendere che in realtà non siamo gli unici proprietari della nostra vita e del nostro tempo. Ci fanno evitare di stare rinchiusi nei nostri obiettivi e progetti, nelle nostre pianificazioni e nella nostra "sapienza personale".
Potrei dire che le contrarietà sono una seria scossa al nostro orgoglio e alla nostra sapienza umana.
Che ne direste se la sorpresa nel nostro uovo di Pasqua contenesse quest’anno un po’ di sapienza divina? (mi riferisco a quella di DIO).
A cosa ci servirebbe?
A vivere un profondo e radicale rinnovamento, nonché una sana dilatazione del nostro cuore e della nostra mentalità.

Auguri per una Santa Pasqua.
Roberto