La P.A. vuole TrasFormarsi


Da un’analisi svolta nei 14 comuni appartenenti al PIT 3 – Area Metropolitana di Bari, è risultato che solo 4 dipendenti su 5 sono dotati di un personal computer (i valori massimi si registrano nei piccoli comuni di Cellamare, Sannicandro, Adelfia, Valenzano; mentre i minimi a Palo del Colle e a Bitritto). Solo in 3 comuni – Bari, Adelfia, Modugno – viene utilizzata la firma digitale per l’autenticazione dei documenti digitali.

 

Sono alcuni dati, frutto di una ricerca condotta dal Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Bari, presentati dal Prof. Giuseppe Visaggio durante il convegno “TrasFormiamoci – l’apprendimento per una nuova P.A.”, organizzato da Spegea a conclusione dei percorsi di formazione rivolti ai dipendenti comunali e relativi al progetto finanziato dalla Regione Puglia “Risorse umane e Società dell’Informazione”.

                                                                            

 
Il monitoraggio e la valutazione finale del progetto, eseguiti dalla Cooperativa Informa attraverso la somministrazione di questionari ed interviste ai frequentanti dei corsi, hanno messo in evidenza i punti forza e di debolezza degli interventi formativi, mostrando dei risultati elevati. Risultati confermati dalle testimonianze di alcuni dipendenti dei comuni di Bari e di Valenzano intervenuti al convegno.
Un punto di forza del progetto, condiviso dagli organizzatori è stato proprio il partenariato fra le imprese (Spegea, Cézanne, Exprivia, Teseo, Studiodelta, Informa e Grifo Multimedia) e l’Università (Dipartimento di Informatica e Dipartimento di Psicologia), che ha creato una sinergia tale da superare la burocrazia che tante volte caratterizza i percorsi finanziati.

                                                            

 
 
Nel progetto di formazione del personale del comune di Bari, il prof. Giancarlo Tanucci, direttore del Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Bari, si è occupato dell’orientamento (sviluppo di carriera, miglior inserimento occupazionale, valorizzazione delle competenze) e dell’accompagnamento, una fase innovativa che ha visto l’applicazione delle competenze acquisite durante il percorso formativo grazie al supporto di un consulente nel contesto lavorativo.
Durante la tavola rotonda, seguita al convegno, si è manifestato l’interesse a non lasciare fuori dagli uffici comunali l’innovazione tecnologica, “vanno fatti gli investimenti necessari – ha detto Antonio Cantatore, dirigente della ripartizione Innovazione e Sistemi informativi del Comune di Bari – per evitare di rimanere troppo indietro rispetto allo sviluppo dell’intero Paese”. Ma non è semplice il confronto con le organizzazioni. Le modalità di funzionamento del sistema organizzativo della P.A., il più delle volte, non riescono a sostenere una trasformazione efficace. Non basta la semplice applicazione del sistema informativo – che, a sua volta, deve saper cambiare insieme all’organizzazione – ma occorrono revisioni normative, incentivi, interventi della Politica che consentano un adeguamento della P.A. al contesto nazionale ed internazionale.

  

Scarica la ricerca effettuata dal Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Bari: Dall’analisi internazionale alla ricerca sui comuni del PIT 3

Guarda il filmato conclusivo realizzato dai Partner del progetto per l’evento finale

Leggi gli articoli pubblicati

venerdì 27 giugno 2008, Barilive.it, P.A.: voglia di trasformazione

venerdì 27 giugno 2008, Il Levante, Bari e Mola i virtuosi telematici

venerdì 27 giugno 2008, Puglialive.net, Indagine sull’ICT nei comuni dell’area PIT 3

venerdì 27 giugno 2008, Quotidiano di Bari, Internet: la Pubblica Amministrazione lo usa poco

Guarda il servizio e l’intervista a cura di 41 Agenzia TV