Il Rotary Bitonto con Roberto Lorusso sul tema delle virtù imprenditoriali

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I rotariani del club Bitonto terra degli ulivi hanno inviato Roberto Lorusso per confrontarsi sul grande tema delle virtù imprenditoriali e di impresa.Il presidente ha preso spunto da un articolo dello stesso Lorusso "io lavoro in una impresa straordinaria" per mostrare le affinità con gli scopi e valori dei rotariani.

 

 

Virtuosa è la persona che realizza la vita buona , e questo perché le nostre scelte di oggi sono in relazione con quelle di ieri e con quelle di domani.

I rapporti tra le persone che si possono configurare come un sistema relazionale di dare e ricevere (non inteso come scambio, bensì come il saper accettare di essere dipendenti da altri), se impregnati di virtù conducono alla realizzazione di una vita buona in comune con gli altri.

Mi sto riferendo a relazioni che occupano lo spazio di ieri, di oggi e di domani con altre persone. Quindi, se abbiamo inteso che tutta la nostra esistenza si fonda sulla dipendenza da altre persone allora capiamo quanto virtuose devono essere le relazioni per realizzare una vita buona.

Sono queste relazioni che determinano la necessità di virtù sociali.

Le aziende sono di fatto persone sociali che compiono atti morali (un corretto bilancio fiscale è un atto morale, così come l’assunzione di un dipendente al giusto livello retributivo, ecc.) e quindi sono un soggetto a cui si possono attribuire virtù.
Per meglio esplicitare questo concetto possiamo dire che un processo aziendale (ad esempio: accertamento della prestazione e pagamento del fornitore) è virtuoso non perché il dipendente dell’ufficio progettazione e il collega della ragioneria sono brave persone (generose, ordinate, ecc. – il che è già un fatto positivo), bensì per il fatto che si scambiano informazioni e documenti ben fatti e nel rispetto reciproco dei tempi e della qualità richiesta. Questa relazione (virtuosa) fa bene all’azienda, perché genera beni sociali quali la stima reciproca, la cordialità, la fiducia.

Un imprenditore virtuoso non rende necessariamente una azienda virtuosa. Un board aziendale costituito da persone di alto prestigio, eticamente corrette, non è detto che renda automaticamente virtuosa una azienda. Quello che può rendere una azienda virtuosa sono le relazioni tra queste persone. I dipendenti osservano la realtà oggettiva (il modo di relazionarsi) e non i concetti o i valori genericamente dichiarati dai loro capi. Sono le relazioni che comunicano, sono le relazioni che insegnano, sono le relazioni virtuose che determinano il successo di una impresa.

La differenza quindi tra virtù personali e virtù sociali sta nella relazione. Sia ben chiaro però che è sempre l’atto individuale del soggetto agente che determina un buona relazione o un cattiva relazione. Se le virtù personali portano alla felicità individuale, le virtù sociali portano alla felicità pubblica (comunità di quanti lavorano per l’impresa). Ma l’una influenza l’altra e viceversa.

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