LO SVILUPPO: PRODUTTIVITÀ SENZA DEBITO

«Ridurre il debito pubblico è fondamentale non solo per evitare al nostro Paese rischi imponderabili per la sua sostenibilità, ma anche perché sono i ceti meno abbienti e le giovani generazioni le vittime di esso. Ma il debito è sostenibile se c’è sviluppo», perciò occorre «massimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili e diffondere la produttività».

Dobbiamo ridurre «i costi della politica, contrastare le rendite di posizione, l’evasione e l’elusione fiscale e le forme parassitarie e assistenziali».
 
dal Manifesto delle associazioni che operano nel mondo del lavoro: NOVE PUNTI PER RIPARTIRE.