Società e famiglia Archives - robertolorusso.it

Più spendi e più sei felice! Che vita!

Il 10 novembre 2017, presso il Collegio Universitario di Merito IPE Poggiolevante a Bari, insieme al mio caro amico Massimo Melpignano ho dato vita ad una conferenza molto particolare che abbiamo voluto definire un “esercizio di consapevolezza”. Rispetto a cosa? L’illusione di questi tempi è: “Più spendi e più sei ricco, perché hai più cose”. Quasi nessuno è consapevole[…]

La democrazia assicurata dal consumismo

Un mondo senza libertà Andrea Possieri nella introduzione al libro “il destino della libertà – quale società dopo la crisi economica” narra sinteticamente il pensiero di Aldous Huxley per i tempi di oggi e riferisce di “un mondo caratterizzato dal benessere e dal dominio della tecnica, in cui manca però la libertà. I liberi sono[…]

E’ più importante vivere o “condividere” ?

Vivere o condividere Ti riporto una frase dello psichiatra e psicoterapeuta Tonino Cantelmi: «La connessione ha sostituito la relazione. Ma i social illudono e ci lasciano più soli. E non possono placare il bisogno dell’uomo di un incontro reale col prossimo». Io sono rimasto parecchi minuti a rifletterci su. Come è vero che oggi, guardiamo un[…]

Dalle unioni di fatto ai matrimoni omosessuali

Difendere la famiglia naturale non è una posizione confessionale, ma di semplice ragionevolezza.
La società umana cresce e si sviluppa innanzitutto grazie all’unione di uomo e donna che procreano ed educano i figli.
Distruggere la famiglia e scardinare il matrimonio rientrano in un piano “diabolico” di distruzione dell’uomo al quale mi oppongo in modo deciso e irremovibile.

Abbiamo già fatto un grosso errore con il divorzio ed adesso ci apprestiamo al secondo (siamo recidivi), perché lasceremo che si approvi il divorzio breve. Ecco cosa si appresta a fare il Parla­mento italiano per rendere il matrimonio gracile e liquido.

E per renderlo un fatto obsoleto e da archiviare, oggi si parla di regolarizzare le unioni civili eterosessuali. Anche se da sempre con il diritto comune, sono già rico­nosciuti ai conviventi numerosi diritti.

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Di chi sono figlio?

       Nel 2013 un giudice della Sezione Famiglia dell’Alta Corte di Londra ha riconosciuto ai “donatori” (scrivo “donatori” – di sperma o diovuli – tra virgolette, per ricordare sempre che codesti soggetti non donano, ma vendono, a suon di denaro contante) il diritto di conoscere e frequentare i propri figli. Ma lo stesso magistrato dichiara che i rapporti tra tutti[…]

Lavoro e Famiglia: armonizzazione e non conciliazione

Lavoro e Famiglia: armonizzazione e non conciliazione
 
Prima di iniziare a spiegare il perché preferisco “Armonizzazione” al posto di “Conciliazione” devo ricordare – non vorrei che qualcuno lo avesse dimenticato – che il lavoro non è solo quello retribuito e che la famiglia non è solo il luogo degli affetti. 
Meglio ancora chiarire che la famiglia “prima ancora di essere soggetto di consumo, è soggetto di produzione” cosi si esprime l’economista Stefano Zamagni che incalza: “v’è una abbondante evidenza empirica che indica come la famiglia sia il massimo generatore di capitale umano, capitale sociale, capitale relazionale”.
Gli imprenditori, forse, incominciano a capire che il massimo della performance dei loro collaboratori, e di loro stessi, si ottiene se si è capaci di adattare tutto il processo produttivo alle esigenze della persona e alle sue forme di vita (n.67 Gaudium et Spes, 1964). […]

Conversazione sull’amore coniugale

Coniugi: un amore per sempre 

L’amore ha due aspetti: è un sentimento ed è un atto di volontà.
Nasce come sentimento, ma continua come atto libero.
Quanto lunga sarà, la storia d’amore, dipende solo dalla volontà dei due innamorati che la progettano oggi e la scriveranno domani.
I bambini insegnano: i giocattoli più belli, da cui non si separano mai, gli indimenticabili, sono quelli che si costruiscono da se.
Marito e moglie devono costruire l’amore da se, sapendo di dover mettere qualcosa di proprio, sapendo di rinunciare a qualcosa di proprio, con volontà, determinazione, sacrificio, rispetto e donazione di se totale, gratuita, libera.
L’amore non è solo sentimento, non è principalmente sentimento, ma è anche un’azione che va molto oltre il sentimento, che raggiunge la sua pienezza nel momento in cui “nasce una decisione libera, ponderata e volontaria dell’innamorato. E’ pertanto, un’azione originale dell’innamorato, determinata proprio da lui, che passa attraverso un atto della propria volontà” (Pedro Juan Viladrich antropologo e docente presso l’UNIVERSIDAD DE NAVARRA, S.A.).
Nell’amore tra coniugi c’è una importante componente affettiva, ma non è l’unica, è solo uno dei tanti pilastri che sorreggono la sua stabile struttura.
Gli altri pilastri sono la libertà, la volontà e tutte le buone qualità umane.

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