Roberto Lorusso - Blog
In Italia: cambia la famiglia, restano i valori
Della famiglia oggi si dicono tante cose, ne è cambiata la composizione, ma rimane sempre il cuore della vita sociale italiana. La famiglia, tutt’altro che in crisi, rimane ancora il nucleo degli affetti e dei valori profondi che ogni persona porta dentro di sé, lungo tutto l’arco della vita.
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Giovani malati di "guadagnare senza lavorare".
Il gioco, quando genera dipendenza, diventa una vera malattia. Videopoker e slot machine hanno già rovinato molte persone, incapaci di fare a meno del brivido del rischio. Tutti pensano a risolvere il problema del lavoro con il gioco d'azzardo. tutti si convincono che è meglio guadagnare senza lavorare. Ora il governo prepara le contromisure ma ovviamente interviene quando il danno è fatto. Pubblicità e contro-pubblicità aumentano il PIl, aumento i casi di malattia, rovinano la vita a quanti dovrebbero essere il futuro del nostro paese.
La sorpresa dell'uovo di Pasqua
Sicuramente ci sarà capitato di guardare l'espressione del volto di un bambino che resta contrariato nell'aver trovato nel suo uovo di Pasqua, una sorpresa diversa da quella desiderata.
Così capita al nostro volto ed alla nostra mente, quando nella vita ci raggiungono inaspettatamente contrarietà che riescono a turbare (anche significativamente) le nostre giornate. Trattasi molto spesso di accadimenti che ci fanno male e questo perché le cose non sono andate così come vorremmo. Ma le contrarietà possono generare in noi un atteggiamento diverso dalla tristezza e dall'influire negativamente sul nostro umore o più in generale creare preoccupazioni? Così come sono solito fare, ho provato a ragionare in termini diversi e a scoprire nelle contrarietà i vantaggi che vi sono nascosti. San Giuseppe, uomo PRESENTE.
Tra le tante riflessioni possibili su San Giuseppe, io scelgo quella più attuale, quella del presente. Perché Giuseppe era convinto che ogni istante della sua vita era pieno della presenza di Dio. Invece di pensare al passato o all’avvenire, Giuseppe viveva ogni momento della sua giornata come “bastante a se”, già pieno di tutto, infatti in ogni suo istante vi era Dio. E come dice un salmo: “se c’è Dio nulla ci manca”.
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